Home > Lettera aperta al Sindaco

Lettera aperta al Sindaco


Lettera aperta al Sindaco di Oppido

Gentilissimo Sindaco,

sento, da “cittadino Oppidese” , la necessità di fare  sommessamente e con garbo qualche considerazione in relazione a ciò che sarà il percorso amministrativo che  Lei e la giunta intenderete  prendere da qui a qualche giorno.

Lo scenario post-voto presenta la  comunità Oppidese divisa in tre fazioni, la legge  attuale  assegna   ad “Insieme per Oppido” la vittoria di questa tornata elettorale . Tutto secondo i termini legge, tutto chiaro e alla luce del sole.

Credo  però -  e con onestà intellettuale  lo ammetterà anche lei -  che la sua giunta sia espressione di un terzo della popolazione. Il 60% degli aventi diritto non l’ha votato. È un fatto  oggettivo dato dai  numeri.

Lei non è nuovo della politica, e riconosce   che  il  valore fondante delle democrazie si poggia sul semplice principio della “maggioranza assoluta ”. Anche nei condomìni  occorre avere  meta più uno dei millesimi per dare mandato a qualcuno per amministrare il bene comune. Persino  (quando andavo a scuola) nelle assemblee collettive di istituto si votava  per alzata di mano ed a maggioranza si stabiliva quale documento approvare o meno

Non intendo entrare in merito ai tecnicismi di legge, che nei comuni al di sotto dei 15 mila abitanti, annullano , in nome della governabilità, quel semplice principio di cui dicevo prima.

Queste considerazioni vogliono essere la base su cui far riflettere per un attimo anche Lei, e chiederLe se non sia opportuno , ovviamente per quanto possibile, lavorare  per  creare uno scenario in cui vi sia un coinvolgimento delle opposizioni specialmente su questioni che implicano scelte di una certa portata.

Di certo la nuova giunta si muoverà quotidianamente su cose dove vi sarà  la necessità di decidere in tempi rapidi e su questioni anche minime. Il mio vuole essere un appello a Lei ed a  tutte le forze presenti in consiglio  affinché vi sia una convergenza nell’individuare obiettivi importanti per Oppido  e perseguirli abbandonando vecchie logiche di campanile.

Dia un contributo importante anche Lei, vi è la necessità di elevare la qualità della politica, lo scadimento della stessa porta inevitabilmente ad un imbarbarimento generale , e nelle piccole comunità come Oppido può essere deleterio. Le piccole collettività hanno come volano la solidarietà sociale , quando viene meno questo principio vi è l’esaltazione del particolare nella forma  più becera. Gli steccati non devono essere issati  per determinare il senso di appartenenza, le differenze sono ricchezza , e per manifestare il senso di appartenenza non servono muri.

La ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà dare a questa mia, Le rinnovo gli auguri  per il lavoro che lo attende.

Cordialmente.

Nino Greco

a.greco@serintgroup.eu

Lettera al Sindaco di Oppido Mamertina

Gentilissimo Sindaco,

nota di merito va a lei ed alla sua compagine amministrativa visto che in meno di tre mesi  è risuscito ad inanellare due successi politici di rilevante importanza per la comunità oppidese: elezioni amministrative e nomina a Presidente della Comunità Montana  versante Tirrenico Meridionale.

Sicuramente, con le  sue indiscusse  doti politiche e diplomatiche , ha avuto l’abilità di sfruttare al massimo le congiunture favorevoli  e gli equilibri in essere  tra i vari comuni che compongono lo stesso ente, e dare ad Oppido il l’onore e l’onere di guidare l’istituzione per i prossimi anni.

Da ciò si evince , in maniera incontrovertibile, che attualmente la sua persona ricopre incarichi di primordine non solo a livello comunale ma anche a livello del circondario. Ha incassato gli onori ed è già iniziato il periodo degli oneri.

Dopo quasi tre mesi dall’insediamento della sua giunta , presuppongo abbia tracciato il percorso amministrativo che vedrà impegnata tutta la compagine di maggioranza, anche se credo, potrebbe già essere tempo per chiedere un primo bilancio di questo breve periodo di amministrazione. Sarà stato sicuramente un periodo cognitivo, ma credo che qualche punto del suo programma elettorale abbia già preso corpo e decollato.

Mi auguro solo che  in questo preciso momento , leggendo questa mia, non le viene da rispondere : “abbiamo fatto l’Agosto Mamertino”, sarebbe deludente una risposta simile. Queste considerazioni e queste risposte lasciamole ad altri, sa bene che le manifestazioni di una estate non incidono  in termini di benefici su una comunità come Oppido, dove  problemi  come  viabilità e sanità stanno vessando i cittadini oppidesi e non solo.

Sarà difficile ma auspicabile leggere una sua risposta , di certo sarebbe confortante avere informazioni in merito a progetti in embrione ed a progetti decollati .

 In ogni caso non me l’aspetto, già  in altra occasione ,e  sicuramente per mancanza di tempo, non ho potuto godere della sua  considerazione.

Ma come vede non demordo nel cercare la sua attenzione , lei mi perdonerà se congiuntamente ai complimenti  per i successi politici da lei ottenuti , da cittadino oppidese (fuori sede) , mi sono permesso di porre qualche quesito che va oltre il successo o l’insuccesso di un Agosto Mamertino.

Con l’augurio di buon lavoro, cordialmente la saluto.

Nino Greco